Chiesa-Israele

G.D. Cova-C. Neri-E. Norelli (curr.), La chiesa al posto d’Israele? La nascita di un’ideologia nella separazione tra cristiani ed ebrei nel II / III secolo

Per ben approcciare questo volume riporto 3 domande poste all’introduzione del volume e che ben riassumono l’intera problematica in oggetto:
1. tutti i testi/autori attestano una separazione già avvenuta tra Israele e Chiesa?
2. la relazione Chiesa/Israele assume normalmente la forma della sostituzione?
3. ci sono altre modalità di concepire il nesso Chiesa/Israele?
A tracciare questi interrogativi è don Maurizio Marcheselli, sacerdote della diocesi di Bologna, biblista e direttore editoriale della Rivista di Teologia dell’Evangelizzazione, nell’introdurre questo volume che raccoglie gli Atti del convegno tenutosi a Bologna nel 2016 (3-4 novembre) per iniziativa del gruppo di lavoro Ecclesia-Israel e con il contributo della Fondazione Pietro Lombardini per gli studi ebraico-cristiani.
Questo lavoro quanto mai prezioso per gli studiosi e i cultori del tema, pubblicato con Morcelliana, è stato curato da Gian Domenico Cova, professore emerito di Ebraico e di Esegesi dell’Antico Testamento presso la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna in Bologna; da Camillo Neri docente Lingua e Letteratura Greca all’Università di Bologna e da Enrico Norelli Professeur honoraire di storia del cristianesimo delle origini alla Facoltà di teologia dell’Università di Ginevra.
Questo volume, scrive don Marcheselli “costituisce la seconda parte di un percorso che si è disteso nell’arco di due anni. Sotto il medesimo titolo Parting of the ways and/as supersessionism si sono celebrati nella città felsinea due eventi, il 29 ottobre 2015 e il 3-4 novembre 2016“.
Il volume è strutturato con i saggi di 9 esperti:
1. Daniel Boyarin, The Christian Invention Of ‘Judaism’.
2. Enrico Norelli, Verso le ideologie della sostituzione nel II secolo.
3. Cecilia Antonelli, Il modello eresiologico di Egesippo e le sue radici nella storia d’Israele.
4. Laura Bigoni, Tradurre, interpretare, omettere. Riflessi sostituzionistici nel giudizio di Lutero sul libro di Ester.
5. Antonio Cacciari, Variazioni sul tema del “sostituzionismo”.
6. Andreas Dettwiler, Is there a supersessionist Theology in the Deutero-Pauline Letter to the ephesians?.
7. Rosaria Ferro, Una seconda circoncisione. Spunti sostituzionistici nella riflessione del III secolo sulle opere della Legge.
8. Fabio Ruggiero, Il mondo giudaico nell’“A Diogneto”.
9. Gaetano Spampinato, ΣΑΜΟΥΗΛ ΕΝ ΑΔΟΥ; profeti ebraici nell’Ade cristiano.
Nel leggere il volume il lettore scoprirà, come evidenza don Maurizio Marcheselli, “l’esistenza di due prospettive complementari nell’emergere di una visione sostitutiva del nesso Chiesa/Israele: diacronica e sincronica (così le definisce Boyarin). In prospettiva diacronica, una realtà (la Chiesa) succede a un’altra (Israele) e la sostituisce; in prospettiva sincronica, si assiste all’operazione di costruire – da parte degli autori cristiani – due “Chiese”, il che genera il “giudaismo” come simile al “cristianesimo” o meglio alla “Chiesa (cristiana)”. La presentazione di Chiesa e Israele come realtà omologhe favorisce una lettura delle loro relazioni in termini di sostituzione; d’altro canto, soggiace a questo approccio l’idea che vero e falso sono compresenti fin dall’inizio. Le due realtà coesistono prima che si palesi la loro reciproca non compatibilità“.

Gian Domenico Cova-Camillo Neri-Enrico Norelli (curr.)La chiesa al posto d’Israele? La nascita di un’ideologia nella separazione tra cristiani ed ebrei nel II / III secolo, Brescia, Morcelliana, 2021, pp. 336, € 30,00.