Esperienza e narrazione condivisa,  Insulti, offese, improperi a Gesù nei vangeli,  Nuovo Testamento

Martin, «È fuori di sé». La cristologia blasfema dei racconti evangelici

Le vie del Signore sono infinite. E anche lastricate di insulti e offese dirette a lui.
I vangeli ne sono zeppi. Dalla polvere della Palestina ai pixel dello smartphone: odio e offesa con un click.
Le vie dei social sono infinitamente percorse anche da insulti, offese, provocazioni.
Per chi è lettore attento e assiduo di Aldo Martin (già evidenziato con un’altro suo testo) sa bene che il suo scrivere – e penso di fargli un complimento – non è di un biblista che scrive per ricercatori e dottorandi alla presa con lo studio scientifico. Sono importanti, e necessari, biblisti anche di quel calibro. Aldo Martin, per come lo conosco e nel leggere quanto man mano pubblica, scrive pensando al genitore e rilegge quanto ha scritto pensando all’operaio. È un dono raro farsi capire a tanti, molti, mantenendosi in equilibrio tra lo studio di formazione e la pastorale di esercitazione.
Rettore del Seminario di Vicenza, Aldo Martin pubblica con le Edizioni Messaggero questo testo che riflette quanto appena detto della sua penna e della sua tempra di persona.
Raccogliere le offese rivolte a Gesù per studiarne la funzione all’interno delle narrazioni evangeliche – scrive Martin – nelle prime righe introduttive – può sembrare un’operazione alquanto insolita e, forse, un po’ bizzarra. Perché in alcune occasioni gli autori ci fanno sentire, quasi in presa diretta, parole graffianti e malevole verso Gesù?“.
Il testo è indicizzato in 10 capitoli:
1° Gesù indemoniato
2° Gesù bestemmiatore
3° Gesù mangione e beone, amico dei pubblicani e dei peccatori
4° Gesù fuori di sé
5° Gesù sobillatore-sovversivo
6° Gesù samaritano-eretico
7° Gesù falso profeta-impostore
8° Gesù trasgressore della Legge
9° Gesù eunuco
10° Gesù illegittimo (figlio di prostituzione)
Che guadagno c’è nella redazione di un testo che vuole proporsi come memoria scritta – si domanda Martin – riportare le accuse infamanti? Due osservazioni: sul versante storico si potrebbe ipotizzare che tali diffamazioni si imponevano alla memoria storica e non potevano essere depennate o addolcite, proprio per il fatto che furono realmente pronunciate.
Sul versante teologico, invece, le offese mostrano come le vicende di Gesù, ostilità comprese, siano in piena conformità con il piano di Dio. Il rigetto, tramite biasimo e disprezzo, è parte integrante della missione di Gesù
“.
Preti e laici, catechisti e suore che si domandano: perché mi trattano male, me ne dicono di tutti i colori? A loro rispondo di leggere questo libro del caro amico e confratello Aldo.
Aldo Martin è certamente teologo biblista, ma di quella teologia biblica che, come ha detto Bergoglio nel 2019, “non è disquisizione cattedratica sulla vita, ma incarnazione della fede nella vita“.
L’augurio di una bella diffusione del testo.

Aldo Martin, «È fuori di sé». La cristologia blasfema dei racconti evangelici, Padova, Edizioni Messaggero Padova, 2021, pp. 135, € 11,00.