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Vecchia, In nome di Maria. L’era defilippica della tivù

In nome di Maria. No, non si tratta della Madre di Dio, ma di un’altra Maria: Maria De Filippi.

Aldo Dalla Vecchia, autore televisivo e giornalista, nasce a Vicenza nel 1968. In tivù ha firmato TargetVerissimoIl BivioCristina Parodi LiveThe ChefIn Forma. Ha collaborato tra gli altri con Corriere della SeraEpocaTV Sorrisi e CanzoniA e Mistero Magazine.

Con la casa editrice Graphe.it pubblica questo suo breve testo davvero curioso, interessante, scritto da mani che conoscono la televisione.

Sessant’anni anagrafici, trenta dentro il piccolo schermo – scrive l’Autore nelle prime pagine del testo – e un posto di primissimo piano nella storia della televisione italiana. Queste le premesse che mi hanno portato a scrivere In nome di Maria; in queste pagine ricostruisco il vero e proprio percorso esperienziale compiuto da MDF (Maria De Filippi) attraverso le sue trasmissioni, che ne hanno fatto un personaggio dalla caratteristiche extra-ordinarie, non soltanto per il mondo dello spettacolo di casa nostra“.

Il testo è suddiviso in 10 capitoli:

1. La maieutica di Maria.
2. L’apparizione.
3. Mater amoris.
4. Mater lacrimarum.
5. Mater amicorum.
6. Maria ride.
7. Le tentazioni di Maria.
8. Assunzione.
9. Mariologia.
10. Maxima gratias.

Per quanto ancora e in che modo i suoi programmi continueranno a entrare nello schermo di casa nostra divertendoci, commuovendoci, facendoci discutere e animando il pubblico dibattito? – si domanda l’Autore – (…) Continuerà a essere al centro del piccolo schermo ancora per molti, moltissimi anni. Con i suoi titoli-totem, ma sempre più anche con altri programmi dove lei non compare in prima persona, che però porta la sua firma inconfondibile“.

Aldo Dalla VecchiaIn nome di Maria. L’era defilippica della tivù, Perugia, Graphe.it, 2021, pp. 75, € 9,00.