Bergoglio,  Esortazioni apostoliche & Encicliche,  Magistero del Papa

Aa.Vv., Il mosaico della fraternità. Pensieri sull’enciclica Fratelli tutti

Un filosofo si chiese: in questi secoli che vanno alla deriva quale dio ci potrà salvare? E il suo allievo rispose: il dio del dialogo interreligioso.
Il filosofo era Martin Heidegger, l’allievo Hans-Georg Gadamer.
Quattro autori a quattro voci sull’enciclica Fratelli tutti: Antoine Courban, Luciano Floridi, Roberto Repole, Rosanna Virgili.
La grande novità dell’enciclica – scrive la Virgili nel suo contributo – è il soggetto scrivente: non più e non solo il pontefice nella sua autorità magisteriale cattolica, ma un noi costituito da molte voci diverse a formare un coro di ruoli, timbri, storie colori. In realtà una pluralità di ispirazioni e competenze erano state adottate anche nella Laudato si’, ancorché inscritte come tali nell’elaborazione dei contenuti, il cui soggetto restava, formalmente, il papa“.

Il testo è strutturato in 4 sezioni:

1a. sezione. TEMPO E SPERANZA IN “FRATELLI TUTTI”, di Luciano Floridi.
2a sezione. IL NOI DELLA “FRATELLI TUTTI”, di Rosanna Virgili.
3a sezione. FRATERNITÀ UNIVERSALE: LA RADICE TEOLOGICA, di Roberto Repole
4a sezione. FRAMMENTI DI FRATERNITÀ VISSUTA, di Antoine Courban

Tuttavia in questa enciclica – evidenzia la biblista Virgili – il soggetto scrivente è plurale, anche formalmente. Potremmo osare dire che il locutore non è posto all’apice di una scala gerarchica da cui “pontifica” con elementi dottrinali che devono essere recepiti e osservati dai sottoposti, ma la piramide è davvero rovesciata: la verità è una ricerca dialogata che parte dal basso, da un confronto orizzontale. Il locutore della Fratelli tutti è un’identità fraterna, polifonica, di ascolto e proposta, di riflessione e impegno comune“.

La prefazione al testo è di Corrado Lorefice.

Aa.VvIl mosaico della fraternità. Pensieri sull’enciclica Fratelli tutti, Magnano, Qiqajon, 2021, pp. 122, € 14,00.