Inclusione,  Inclusività scolastico-sociale,  Pedagogia inclusiva,  Scuola

Booth-Ainscow, Nuovo Index per l’inclusione. Percorsi di apprendimento e partecipazione a scuola

L’Index per l’inclusione è uno strumento ideato dal Centre for Studies on Inclusive Education (CSIE) per promuovere l’inclusione nelle scuole.

Tony Booth insegna Pedagogia al Centre for Educational Research della Canterbury Christ Church University.

Mel Ainscow insegna Pedagogia al Centre for Educational Needs dell’Università di Manchester.

La casa editrice Carocci traduce dall’inglese (a cura di Fabio Dovigo) e pubblica questo testo che, in una rinnovata versione italiana, presenta la terza edizione dell’Index completamente rinnovata, permette di strutturare percorsi inclusivi molto efficaci che tengano conto della vasta gamma di diversità sempre più presente all’interno del contesto scolastico e che riguarda sia le disabilità e le difficoltà di apprendimento sia le differenze culturali, linguistiche, socioeconomiche, di genere, relazionali.

Il volume propone un percorso di progettazione della realtà scolastica secondo un’ottica partecipativa, attraverso il coinvolgimento di alunni, insegnanti, genitori, dirigenti, amministratori e membri della comunità locale.

Allontanare dalla scuola – scrive Davigo nella Prefazione all’edizione italiana – proprio quei minori che avrebbero maggiore bisogno di interventi educativi è un evidente paradosso anche perché non è chiaro dove e con chi potrebbero stare nel frattempo. (…) Solo la resilienza e il buon senso di gran parte delle persone che lavorano nella scuola ha fatto sì che i guasti, provocati da chi vorrebbe imporre di tornare al telegrafo nell’epoca degli smartphone non siano stati maggiori“.

Il testo è suddiviso in 5 parti:

Parte prima. Una panoramica dell’Index
Parte seconda. Un approccio particolare allo sviluppo della vostra scuola
Parte terza. Usare l’Index per passare all’azione
Parte quarta. Indicatori con domande
Parte quinta. Il quadro progettuale e i questionari

Particolarmente evidente – evidenzia Davigo – è lo sforzo compiuto dagli autori del volume non solo per consolidare l’impianto teorico della loro proposta, ma anche per trasformare l’Index in uno strumento pienamente funzionale e accessibile sul versante sia della progettazione di comunità che del lavoro più specificatamente educativo e didattico“.

Per l’acquisto diretto del testo.